
PREMESSA: L’archivio contiene un mirror della pagina dell’equipe del Dott. Tony Ro. Era disponibile su Internet almeno fino a novembre 2006, oggi non sono in grado di ritrovarla. Nel caso fosse finita offline, questo articolo vale come opera di preservazione di un importante momento di conoscenza condivisa.
L’archivio presenta i risultati di uno studio di valutazione della Constraint-Induced Movement Therapy effettuato usando come strumento di valutazione oggettiva la Stimolazione Magnetica Transcranica, con cui è possibile realizzare delle mappe grafiche delle aree di associazione stimolo/reazione motoria. Quanto più è ampia l’area che risponde alla stimolazione, specialmente se ipsilaterale all’evento infartuale, migliore è la prestazione motoria del paziente.
Contiene le animazioni della riorganizzazione corticale motoria di ogni paziente a partire da prima della terapia, dopo due settimane di terapia e a tre mesi dalla fine della stessa. Le regioni in blu evidenziate sulla scansione MRI campione rappresentano le regioni che, quando attivate tramite la TMS, hanno indotto movimenti della mano controlaterale.
Si noti l’espansione della rappresentazione corticale del movimento nell’emisfero lesionato, specialmente nel gruppo CIMT. L’emisfero lesionato è, per comodità rappresentativa, sempre il destro (quindi a sinistra nelle immagini) anche se alcuni pazienti avevano lesioni emisferiche sinistre.
ATTENZIONE: Oltre ai file AVI delle animazioni, nell’archivio è contenuta la pagina salvata in formato MHT. Viene letta senza problemi da Internet Explorer 7 e seguenti sotto Windows e da Firefox sotto Linux, a patto di installare l’estensione UnMht (gratuita).
L’archivio è scaricabile liberamente cliccando sul link di seguito.
Constraint Induced Movement Therapy in Acute Stroke Patients (TMS) (36)


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