ischia sfondo

Ricordate la veduta di Napoli che da mesi faceva da sfondo al mio desktop? E’ stata recentemente battuta da questa veduta di Ischia, scattata sabato 6 settembre 2008, dal piazzale all’uscita del Tempio del Sole, nei Giardini Botanici “La Mortella”.

Mi piace il forte contrasto fra il mare e la montagna, in un paesaggio libero da palazzoni e grandi agglomerati urbani. Per chi è abituato, come me, alle viste grigie delle grandi metropoli è una ventata di novità.

linux pinguini tux

Prima esecuzione di Windows Vista, tutto ok.

Risorse del Computer
Disco C:
Windows
ATTENZIONE: CARTELLA DI SISTEMA, VISUALIZZARE?
Si.
Cancella FileInutile.000
AUTORIZZAZIONE RICHIESTA PER OPERARE SUI FILE, AUTORIZZARE?
Si!
PER LA SEGUENTE OPERAZIONE SERVONO I PRIVILEGI DI AMMINISTRATORE
Cancella FileInutile.000 come amministratore…
IL FILE E’ IN UNA CARTELLA DI SISTEMA o SEGNATO COME FILE DI SISTEMA o DI SOLA LETTURA, CANCELLARE?
Si!
SPOSTARE FILEINUTILE.000 NEL CESTINO?
Ti prego, si!!!
Visualizza Desktop
Svuota Cestino
SVUOTARE CESTINO?
Si… (già in lacrime)
AUTORIZZAZIONE RICHIESTA PER OPERARE SUI FILE, AUTORIZZARE?



Format C:

e va’ a quel paese!

Ora, scherzi a parte, è impressionante notare come ogni volta che la Microsoft si appresta a scrivere un kernel di sistema completamente nuovo, l’ultimo sistema operativo della serie vecchia faccia completamente ribrezzo. E’ già successo con Windows Millenium, quando si stava per migrare tutti sulla linea di kernel che ha poi dato alla luce Windows 2000 e Windows XP. Oggi che si studia il nuovo kernel che sarà alla base di Windows 7 e Windows “Midori” esce Windows Vista.

La peggiore nemica di Microsoft resta se stessa. Non è Linux a lusingare il pubblico, ma è il pubblico che comincia a guardarsi intorno alla ricerca di soluzioni.

E alla fine, se ne ha la volontà, le trova.

alimentari iervolino Vi propongo questa fotografia, è arrivata oggi con la newsletter di BastardiDentro, il famoso sito di satira e umorismo.

Si ride amaro.


eeepc winxp hokusai

ALTERNATIVEEE XP Ver. 2.5 “HOKUSAI”

Compatibilità accertata: Asus EeePC serie 70x e 900, dovrebbe risultare compatibile con qualunque EeePC dotato di Celeron ULV.

Questo progetto ha il fine ultimo di fornire un sistema agile e molto compatto, destinato all’utente con grado di esperienza media nell’utilizzo di ambienti Windows e, possibilmente, con grado di esperienza almeno elementare per ambienti Linux a riga di comando. Per questo motivo il sistema operativo è stato epurato di tutte le sue parti non fondamentali, inoltre sono stati scelti software antivirus e antispyware dotati della sola funzione di scansione a richiesta, per preservare le risorse di sistema.

AlternativEee-XP non è mai stato pensato e realizzato a fini di lucro. Non è, e non potrebbe mai essere per sua stessa natura, in vendita. Se in qualche modo vi ritenete particolarmente soddisfatti del progetto e volete gratificarmi con una “regalia” volta a compensare esclusivamente il tempo speso per questo lavoro, potete venirmi a trovare spesso sul mio sito. Ogni click, eventuale, sui banner AdSense mi porterà qualche centesimo, ma non ho intenzione di comprarci casa: mi basterebbe, se potessi esprimere un desiderio, pagare i piccoli canoni annuali dei servizi presenti sul sito o poterne inserire di nuovi.

=> basato su Windows XP Professional SP3 (aggiornato al 07-11-08)
=> pensato e realizzato per occupare appena 1Gb su hard-disk
=> shell Aston in sostituzione della shell Explorer
=> vasta gamma di software integrati scelti bilanciando risorse e prestazioni (più di 50)
=> utilità specifiche per gli Asus EeePC integrate
=> supporto alla connettività Internet via cellulare (*)
=> ridotto uso di Ram: lavora bene già con 1Gb, vola con 2Gb
=> permette l’uso della funzione sospensione anche con 2Gb di RAM
=> più autonomia: registro ottimizzato per usare il meno possibile gli hard disk e tweak status C3
=> più sicurezza: antispyware, antivirus on-demand e software di crittografia sono già a bordo
=> più versatilità: numerosi programmi selezionati offerti a parte nell’ISO (cartella VALUEADD)
=> compressione trasparente NTFS-based LZ-77 attivata
=> gestione dei file duplicati via hard-link, possibilità di usare link simbolici e/o folder junction
=> risolto il problema su Wireless Zero Configuration trovato nella V1
=> conservati gli uninstaller per tutti i programmi, al contrario della V2
=> ripristino dell’immagine su hard disk via Ping Project 2.0.19 da CD bootabile
=> disponibile un USB Boot Installer (basato su SysLinux) per creare una pendrive d’installazione
=> nuova documentazione per l’installazione, la configurazione e l’uso

(*) vedi FAQ.RTF, domanda n°33

ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE

01) Masterizzare la ISO su CD/DVD se si preferisce un ripristino via unità ottica.
02) Nel caso si voglia una installazione da Pendrive/SD, decompattare la ISO in una cartella a piacere, leggere con attenzione il documento USB_BOOT.RTF e, con inserita una Pendrive/SD di capacità adeguata (min. 2Gb), lanciare il file USB_BOOT.BAT. Seguire le istruzioni a video per creare la propria unità USB di ripristino.
03) Andare nel Bios del proprio computer e settarlo per accettare l’unità CD/DVD (in caso di ripristino da supporto ottico) o la periferica di archiviazione USB (in caso di ripristino da pendrive/SD) come fonte primaria per il boot, salvare e riavviare.
04) Assicurarsi che l’unica periferica connessa al PC sia o il CD/DVD con Ping o la Pendrive generata dall’USB Boot Installer.
05) La sequenza di istruzioni è pressoché uguale sia per il CD/DVD che per un ripristino via USB.
06) Aspettare che PING completi lo start-up, quando arriva ad una schermata statica dare INVIO per avviare l’interfaccia grafica del programma.
07) Leggere le avvertenze e dare INVIO per andare avanti.
08) Alla domanda “When the job is completed” rispondere “Reboot the system”.
09) Alla domanda “Where do you want to save/restore” rispondere “Local Disk/Partition”.
10) Al menu “Choose the partition to backup” selezionare “### CHOOSE THIS if you want a RESTORATION ###” e dare OK.
11) Se state avviando da CD/DVD vi chiederà di selezionare il disco bersaglio: scegliete “sda1″.
12) Se state avviando da Pendrive/SD vi chiederà prima qualche immagine ripristinare: scegliete “alteeexp”. Dopodichè alla richiesta di selezionare il disco bersaglio scegliete “sda1″.
13) Aspettate il ripristino dell’immagine e al termine, nel caso non lo faccia da solo, riavviate.

Al prossimo avvio, se la procedura è stata seguita in modo corretto, partirà AlternativEee-XP.



DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO PRESENTE NELLA ISO

\LEGGIMI.TXT
Questo file.

\INSTALL.RTF
Istruzioni passo-passo per l’installazione.

\USB_BOOT.RTF
Guida all’uso dell’USB Boot Installer.

\DOCS\SOFTWARE.RTF
Elenco commentato software integrati.

\DOCS\INFO.RTF
Informazioni, Credits, Disclaimer Legali.

\DOCS\FAQ.RTF
FAQ – Domande Frequenti. V.1.0.0.

\VALUEADD\VALUEADD.RTF
Elenco commentato software proposto.

VIDEO DIMOSTRATIVO (riferito alla versione ALPHA)

LINK ED2K ALLA SOLA DOCUMENTAZIONE

GUIDA ALL’INSTALLAZIONE
GUIDA ALL’USB BOOT INSTALLER
F.A.Q. – DOMANDE FREQUENTI
INFORMAZIONI, CREDITS, DISCLAIMER LEGALI
ELENCO SOFTWARE INTEGRATO
ELENCO SOFTWARE PROPOSTO

NOME FILE DA CERCARE SULLA RETE ED2K (EMULE) PER ALTERNATIVEEE XP Ver. 2.5 “HOKUSAI”

AlternativEee-XP_v2.5_Hokusai.iso

DISCLAIMER LEGALI

La versione personalizzata del sistema operativo Microsoft Windows XP Professional allegata a questo documento (di seguito AlternativEee-XP), indipendentemente dal mezzo con cui è messa a disposizione, è fornita “come tale”, senza garanzia esplicita o tacita di nessun tipo. AlternativEee-XP è suscettibile di modifica senza necessità di preavviso e non può dar luogo a eventuali diritti d’indennizzo.

Il curatore del progetto alla base di AlternativEee-XP non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi conseguenza arrecata da possibili errori presenti nel software o per la perdita di profitti o danni che possono derivarne, né potrà essere ritenuto responsabile della trasmissione di virus informatici attraverso AlternativEee-XP, né responsabile di qualsiasi danno provocato ai computer che utilizzano, hanno utilizzato o utilizzeranno AlternativEee-XP. E’ compito dell’utente adottare tutte le misure necessarie per proteggere i propri dati e/o software dall’infezione di eventuali virus che circolino sulla rete Internet e, in generale, curare la manutenzione di AlternativEee-XP.

Il curatore del progetto alla base di AlternativEee-XP, i suoi collaboratori e i terzi menzionati nei suoi siti, non potranno in nessun caso essere ritenuti responsabili, in caso di un’azione per responsabilità contrattuale, per responsabilità penale oppure per qualsiasi altra azione, per qualsiasi danno diretto o indiretto, incidente o accessorio, o di qualsiasi natura, oppure di eventuali danni, in particolar modo di natura finanziaria o commerciale, derivanti dall’utilizzo di AlternativEee-XP.

Il sistema operativo Microsoft Windows XP Professional, alla base di AlternativEee-XP e tutto in software in seguito installato, è tutelato dalle leggi sul copyright e sugli altri diritti di proprietà intellettuale. E’ autorizzato il download e l’uso estensivo di AlternativEee-XP solo agli utenti in possesso delle licenze d’uso dei software a licenza commerciale in esso inclusi. In caso contrario, è autorizzato il download di AlternativEee-XP agli utenti in possesso almeno della licenza d’uso del sistema operativo Microsoft Windows XP Professional, a patto che gli stessi utenti cancellino il software di cui non hanno licenza d’uso. E’ vietata esplicitamente la vendita di AlternativEee-XP, in quanto progetto non finalizzato al lucro.

L’utente, utilizzando o procurandosi AlternativEee-XP, dichiara di accettare i precetti contenuti in questi disclaimer legali.

Come ho scritto tempo fa, c’era la possibilità che finissi a lavorare a Venezia. Il concorso (il quarto? il quinto?) l’avevo vinto, quasi come al solito, e nutrivo buone speranze dettate dal fatto che si trattava di un concorso riservato ai disabili ex-lege 68/99.

L’assegnazione conseguente ad un presidio ospedaliero nell’ambito dell’A.U.S.L. 12 (amministrazione che ha indetto il concorso) mi pare praticamente certa.

E invece da Venezia prendono tempo. Chiamo per sapere a quale sede sono stato assegnato, ci metto 20 (venti) giorni per parlare con la responsabile.

La mia assegnazione è sul territorio. Terapie domiciliari a Venezia centro storico.

“Ma come? Fate un concorso per disabili e poi li assegnate all’ADI?* Fra l’altro vi avevo segnalato il mio problema specifico…” (*assistenza domiciliare integrata ndR)

La giustificazione è al limite del ridicolo: “In definitiva a Venezia l’automobile per le terapie domiciliari non è necessaria: è possibile muoversi col traghetto, di conseguenza il problema non si pone.”

Ho avuto un flash di un me ipotetico, vi descrivo la scena.

Ore 20 circa di sera, ancora una terapia da fare (muoversi con i traghetti ruba tantissimo tempo, ovviamente). E’ il 20 dicembre, Venezia è addobbata per il Natale, fa freddo e piove. Un vento di mare pungente si somma all’alta marea, per camminare nel centro storico servono stivaloni da pescatore e mantellina da pompiere. L’acqua che sale è acqua di laguna, stagnante e velata di un olezzo fognesco. In uno dei calli che affacciano su Rio Grande il vento mi rovescia addosso l’acqua gelida delle grondaie. Busso a casa dell’anziana paziente: la figlia mi apre e mi comunica che la madre non può fare terapia a causa dell’influenza che le è venuta improvvisa per i rigori stagionali. Mi ritrovo alle 20:30, zuppo, al terminal autolinee per tornare a casa, a Mestre (non bastano i tre quarti del mio stipendio da 1200 euro per pagarmi casa a Venezia città). Alzo gli occhi e comincio a cantare “Partono e’ bastimente”. Sui versi e’ nuje ca ce chiagnimmo ‘o cielo ‘e Napule, comm’è amaro stu ppane! mi viene da buttarmi nella prima fetida vena d’acqua di una città magnifica ma improvvisamente ostile.

Non se ne parla proprio.

L’obiezione è ovvia, l’ira del giusto ammessa e giustificata: se al concorso di cui sopra si fosse presentato un cieco o un ipovedente, cosa gli davate? Un delfino guida (visti i canali)? O un terranova taglia gigante, l’unico in grado forse di districarsi nell’acqua morta della laguna e di difendere il tapino dagli assalti delle famigerate “pantegane”?

Nessuna risposta. Altro concorso vinto e andato a donnine.

Tutta l’Italia, in fondo, è paese: me ne appello all’amico “Cecco” Pianori, dalla sua bella Emilia-Romagna. Oggi sono un pò più inacidito: anche il Nord sa deludere e comportarsi come le “migliori” amministrazioni del criticatissimo Sud.

Uccidiamo il chiaro di luna
le gondole placide sulla laguna
quest’immagine da cartolina
questa gente messa in vetrina.

(Fahreneit 451, testo dal video omonimo tratto da YouTube)

E adesso? Vinti cinque, vinti sei. Routine.
Si riavvolga il nastro ed avanti con Alessandria.

Finchè sono impegnato con le presenze al secondo anno di specialistica posso ancora pazientare. Un pò meno di prima, però.

C’era il tempo in cui ti facevi comprare un diario di scuola solo perchè in omaggio veniva allegata una VHS.

Era il 1993, era il tempo dei Careca, Baggio, Signori e tanti altri.

Era il tempo in cui ammiravo estasiato una serpentina di Gascoigne in un Lazio – Pescara, in cui lo stesso Pescara metteva alle corde il Milan dei record e della danza volante di Papin, battuto solo da Asprilla su punizione. Lo stesso Asprilla che in un Parma – Samp copriva tutto in campo in 7 secondi per un coast-to-coast vincente.

Era il tempo del miracolo Foggia, dei gol di Di Vincenzo, di Hagi e Raduciou al Brescia, di un missile di Minotti dai 40 metri che ti costringeva a cercare per minuti la mandibola…

Più che i gol, era l’ammirazione per chi all’epoca era più grande di te, mentre oggi i giovani talenti hanno l’età dei compagni di tuo fratello piccolo.

Una proposta, un tuffo nel passato e in emozioni d’annata.

Perchè in Italia, si sa, siamo tutti Mister.

nessuna contraddizione

Sono onorato di aver ispirato l’amico ENTJ, vignettista di Caos Deterministico, per una delle sue striscie quotidiane.

LINK ALLA VIGNETTA ORIGINALE

Godetevi per bene il suo blog, merita tantissimo!