THE ONION NETWORK (TOR) E TORBUTTON
L’installazione di TOR è abbastanza semplice.
Sempre da console dare:
wget http://repository.slacky.eu/slackware-12.1/network/tor/0.2.0.31/tor-0.2.0.31-i486-1sl.tgz
wget http://ftp2.pt.freebsd.org/slackware/addon/slacky/slackware-12.1/libraries/libevent/1.4.4/libevent-1.4.4-i486-1sl.tgz
seguiti da:
installpkg libevent-1.4.4-i486-1sl.tgz
installpkg tor-0.2.0.31-i486-1sl.tgz
Dopodichè lanciare Firefox e andare alla pagina https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/2275 e installare TorButton dall’interno di Firefox.
Riavviare Firefox e fare click destro sulla scritta in basso a destra “Tor Disabled”, scegliere Preferences e dalla scheda Proxy Settings togliere la spunta ad Use Privoxy.
Perchè non usare Privoxy? Cito testualmente: “Privoxy è un proxy per i protocolli http e https che ci aiuta a difendere la nostra privacy durante la navigazione. Si tratta di un software estremamente potente che permette una configurazione estremamente accurata delle proprie regole, ma che anche nella sua configurazione più semplice dimostra la sua efficiacia”.
Praticamente si interpone fra noi e Tor, filtrando una serie di dati che potrebbero compromettere l’anonimato nel caso ci agganciassimo ad un cancer-node di TOR (un nodo malevolo, tenuto da chi ha interesse a spiare il traffico in transito).
Dal punto di vista della navigazione pura, e ritenendo molto bassa la possibilità di collegarmi ad un cancer-node, ottengo un risultato simile utilizzando qualche estensione Firefox in più, ma togliendo un programma da installare, configurare e tenere in memoria, che è per l’appunto Privoxy.
In particolare parlo delle estensioni Stealther (https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/1306) e SecureBrowse (https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/5967).
Una volta installate, si può lanciare TOR da console dando il comando “tor” (senza virgolette) e riducendo ad icona la console. Da Firefox, click sinistro su TorButton e via, siamo nella “cipolla”.
ANTSP2P: il network delle formiche
Per quanto riguarda AntsP2P, dobbiamo prima procurarci l’installer JAVA indipendente dal sistema operativo.
Andiamo sul sito del progetto AntsP2P (http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=106782) e clicchiamo sulla voce “antsp2p installers”.
Andiamo a scaricare il file ANtsP2P_Setup_beta1.6.0_p1.0.0.jar
Una volta completato il download, da console avviamo l’installazione dando i comandi:
chmod u+x ANtsP2P_Setup_beta1.6.0_p1.0.0.jar
java -jar ANtsP2P_Setup_beta1.6.0_p1.0.0.jar
Si avvierà l’installer grafico: è importante, quando vi chiederà il vostro ip, dargli l’ip reale del PC in quel momento (potete rilevarlo con siti tipo http://whatsmyip.org). Come cartella di installazione del programma scegliete /usr/local/ants, visto che installare in /root può portare dei problemi.
Ad installazione finita, avviamo AntsP2P dando da console i comandi:
cd /usr/local/ants
java -jar AntsP2P.jar
[b]NOTA:[/b] con Fastweb AntsP2P non funziona a causa della NAT. L’unica soluzione è quella di attivare una sessione con IP pubblico, oltremodo costosa. Dato che io sono al momento un utente Fastweb non posso verificare che il programma funzioni a dovere.
INVISIBLE INTERNET PROJECT (I2P)
Ultima rete anonima della guida è I2P, a parità di condizioni forse la più veloce oggi esistente (anche se un pò meno robusta di Freenet).
L’installazione è oltremodo semplice.
Dare da console i comandi:
wget http://repository.slacky.eu/slackware-12.1/network/i2p/0.6.2/i2p-0.6.2-noarch-1sim.tgz
installpkg i2p-0.6.2-noarch-1sim.tgz
Per avviare il router I2P dare da console i comandi:
cd /etc/rc.d
chmod +x rc.i2p
./rc.i2p
Se si vuole che il router I2P parta ad ogni avvio della BT3, bisogna aggiungere con KWrite la riga “/etc/rc.d/rc.i2p start” (senza virgolette) nel file “/etc/rc.d/rc.local”.
Una volta avviato il router, lanciare Firefox. Andare nel menù Edit -> Preferences -> Bottone Advanced -> Scheda Network e nel riquadro Connection premere il bottone Settings.
Dalla nuova finestra, nel riquadro “Configure Proxies to access the Internet”, scegliere Manual Proxy Configuration.
Scrivere 127.0.0.1 alla voce HTTP Proxy e 4444 alla voce Port sulla riga corrispondente. Accettare le modifiche.
Inserire l’indirizzo localhost:7657 nella barra degli indirizzi di Firefox per accedere al pannello di controllo del nodo I2P. Da qui avrete accesso alla configurazione e ad I2PShark, il client BitTorrent anonimizzato interno del progetto Invisible Internet. Mettetevi in attesa della prima connessione, ci vorranno vari minuti.
Quando avrete finito di usare I2P è bene rifare il procedimento scegliendo “Direct Connection to the Internet”, per ripristinare la normale e diretta connettività ad Internet.
La rete I2P prevede la possibilità di rimbalzo sul Web “normale”: anche quando il proxy I2P è settato, a parte che sia in esecuzione il router I2P, è possibile dare da Firefox un normale indirizzo web ed aprirlo.
Gli I2P-Sites, al contrario, finiscono tutti con .i2p e necessitano che ci si sia connessi almeno ad un altro nodo I2P, cosa che può richiedere, come ho già detto, anche 5-10 minuti per le prime esecuzioni (fin quando il vostro router locale non avrà creato una “mappa” dei nodi più vicini a cui interfacciarsi all’avvio).
–
Dopo I2P direi che si può dichiarare conclusa la guida, per ora. Esistono altre reti nascenti “sommerse” o sistemi per il P2P anonimo (ne cito qualcuna: Entropy, Mute, StealthNet).
Secondo la mia personale opinione ed esperienza, con Freenet, Ants, I2P e TOR si ha tutta l’infarinatura base per proseguire da soli nel mondo delle subnet/darknet.
Buon divertimento a tutti!
Ultimi commenti